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3 giugno 2019
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VOGLIAMO PARLARVI DELLE PA: COME E QUANDO PAGANO ? QUALI SONO LE DISPOSIZIONI RICEVUTE DALL’EUROPA NEL 2018 !

IL PAGAMENTO DELLE  PA  DEVE AVVENIRE ENTRO 30 GIORNI  ( Legge Europea 2018)

La legge stabilisce quanto segue :

9/04/2019 – I pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese non potranno più sforare il termine di 30 giorni.

È stata approvata in via definitiva dal Senato la legge Europea 2018 che cerca di porre rimedio ad una serie di procedure di infrazione avviate da Bruxelles contro l’Italia per il mancato o il non completo rispetto della normativa comunitaria.  Deroghe a 60 giorni solo in pochi casi. Ok definitivo alla modifica del Codice Appalti
Pagamenti della PA entro 30 giorni

La Legge Europea riscrive l’articolo 113-bis del Codice Appalti. I pagamenti degli acconti dei corrispettivi di appalto saranno effettuati entro 30 giorni dall’adozione di ogni stato di avanzamento dei lavori, salvo che sia espressamente concordato nel contratto un diverso termine, comunque non superiore a 60 giorni e purché ciò sia oggettivamente giustificato dalla natura particolare del contratto o da talune sue caratteristiche.

I certificati di pagamento relativi agli acconti del corrispettivo di appalto saranno emessi entro un termine massimo di 7 giorni dall’adozione di ogni stato di avanzamento dei lavori.

Il responsabile unico del procedimento (RUP) rilascerà il certificato di pagamento ai fini dell’emissione della fattura da parte dell’appaltatore entro 7 giorni dall’esito positivo del collaudo o della verifica di conformità. Da questo momento decorreranno i termini di 30  o 60 giorni per effettuare il pagamento.

Il ritardo nei pagamenti in Italia

L’Italia ha subìto  una serie di  richiami  dall’Unione Europea per i tempi di pagamento troppo lunghi.

Secondo la Commissione Europea, il Codice Appalti italiano finora ha violato la Direttiva 2011/7/UE sui ritardi nei pagamenti, che impone alle autorità pubbliche di eseguire i pagamenti non oltre 30 giorni o, in casi singolarmente motivati, 60 giorni dalla data di ricevimento della fattura o, se del caso, al termine della procedura di verifica della corretta prestazione dei servizi.

La Direttiva europea è stata recepita in Italia con il d.l.gs 192/2012  Nonostante ciò, sono state toccate punte di ritardi fino a 18 mesi.

Anche la nostra Azienda aspetta di essere pagata per lavorazioni eseguite alle PA tra giugno e luglio 2018  ma l’assurdità sta nel fatto che il RUP  e’ l’unico che può  darti notizie circa il pagamento della tua fattura  dopo l’avvio dei lavori non e’ più reperebile  in ufficio  ne’ al telefono e dunque nessuno sa dirti quando sarai pagato .

Lo stesso vale per  i Comuni che anche se ti dicono che trattasi di lavorazioni  urgenti  con soldi stanziati e pagamenti veloci , dopo il lavoro anche in quel caso nessuno ti  sa dire quando saranno liquidate le tue fatture visto che hanno ancora da pagare quelle prima di te.

Nel frattempo tu azienda devi pagare i fornitori, gli operai e le tasse allo stato , in qualche caso anche versare l’i.v.a. per il lavori eseguiti per la  PA che non ha chiesto la scissione dei pagamenti e ciò crea serie difficoltà alla tua azienda.

Se voi lasciare la tua esperienza , non esitare a risponderci

 

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